Recensione

Recensione “L’egoismo del respiro”.

Autore:Giada Strapparava

Costo:18,00

Versione:Cartaceo, ebook

Edito:SensoInverso Edizioni.

 

Sinossi:

Colton Miller, trentaquattrenne senza famiglia né ricordi del passato, indole fredda, lucida e pragmatica, ci porta nel suo mondo, fatto di disprezzo per il conformismo e per le persone egoiste che fanno dell’immagine il proprio vanto, ma celano segreti viziosi e conducono una vita improntata all’ipocrisia. Colton sfoga i suoi sentimenti di rabbia repressa e ribrezzo uccidendo, togliendo lentamente la vita, sentendola sfuggire tra le sue mani, carpendo ogni singolo istante degli ultimi respiri delle sue vittime. Ma improvvisamente qualcosa irrompe nella sua vita, cambiando e scombinando i suoi piani: l’amore. Pur continuando la sua attività di killer, Colton inizia a provare emozioni inaspettate. Al contempo ricordi dai contorni sfocati iniziano a emergere dal passato… La sua esistenza poi prende un’ulteriore svolta quando da carnefice si ritrova coinvolto in un mistero dalle tinte drammatiche e cruente: Colton diventa preda, minacciato e spiato.

PREMETTO.

Cari lettori eccomi qui sono tornata e quest’oggi vi propongo una CARRELLATA di recensioni per farmi perdonare della mia assenza, Vi chiedo scusa… ma ora sono maturata. La prima recensione che oggi vi propongo è appunto “L’egoismo del respiro.”

Recensione:
Thriller psicologico narrato in prima persona da Colton Miller, il protagonista… Questa tecnica mi ricorda molto lo stream of consciousness.

Tornando a noi, il protagonista ci narra questa vicenda con ricordi sfocati partendo dai suoi 18 anni e da un tragico incidente che segnò la sua vita.

Vive la sua vita molto tranquillamente, ma svolgendo un mestiere “sotto copertura”…volete saperlo? Beh, questo posso dirlo…Il serial killer.

Ancora una volta sapevo di aver fatto la cosa giusta. Saziavo solo un mio disturbo, generato da un inspiegabile bisogno di uccidere chi non meritava di vivere

Se di giorno lavorava come cuoco , finito il turno si trasforma in un’omicida che ha sete di sangue, di far pagare con la vita, l’egoismo che caratterizza un lato delle vittime.
Colton  non sceglie le vittime a casaccio, ma sono tutte macchiate da un qualcosa più che discutibile come tradimenti, furti, imbrogli.. .
La mente di Colton è fredda e lucida, commette omicidi per un motivo che pare sconosciuto, per un richiamo al sangue che non ha un origine, anche se la scoperta di una malattia ha svegliato una violenza dormiente nell’ inconscio .

Un uomo senza infanzia, con una madre che non sente da tanto tempo e un padre che non conosce.
Piccoli flashback irrompono nelle giornate, senza motivo facendo ricordare a Colton, avvenimenti  della sua infanzia.

A quel tempo la paura del Diavolo mi era stata inculcata per bene, solo con il passare degli anni capii che Satana ero io, che ognuno lo possedeva nell’anima.

La sua vita procede tra il lavoro e gli efferati omicidi commessi, fino all’ arrivo di un nuovo Serial Killer… un cannibale.

Fa il suo ingresso nella scena noir delle strade Californiane dove la storia scorre.
Un serial killer spietato che agisce secondo schemi precisi, colpendo persone unite da un sottile dettaglio.

Da carnefice Colton sembra trasformarsi in vittima, perseguitato da uno strano individuo.
I suoi amici, il suo amore, lui, sono tutti in pericolo.
E da questo punto il romanzo COMINCIA A PRENDERE UNA NUOVA PIEGA…IMPEDENDOVI DI STACCARGLI GLI OCCHI DA DOSSO.

Insomma io non ho mai letto questi generi perchè sostanzialmente non mi hanno mai inculcato un vero e proprio interesse.

MA QUESTO ROMANZO thriller o giallo che sia, è narrato bene.

Bisogna porre molta attenzione ai collegamento e porli intelligentemente, il lettore riescà quindi  a capire chi si nasconde dietro i misteri del libro.
In questo caso, gli interrogativi erano molti .
Ciò che mi ha colpito di questo romanzo, è leggere  che l’autrice, Giada Strapparava, ha scritto questo thriller a diciotto anni.(RAGA ANCHE IO NE HO 18, MA A MALAPENA HO AVUTO LA PAZIENZA DI SCRIVERE UNA TESINA.)
328 pagine di un’intensità unic, di misteri dai mille interrogativi, la voglia di intrecciare i fatti per trovare risposte e avvicinarsi, insieme al protagonista, alla pura verità.
.
Un finale inaspettato… CHE NO NON VI SVELERÓ.

Vi sveleró peró una cosa.. L‘egoismo è il protagonista assoluto.

Questo romanzo è un ottimo esordio, ha tutte le carte per poter essere apprezzato dagli amanti di questo genere.
Sono certa, che Giada Strapparava possa regalarci ancora un bellissimo romanzo.. Un nuovo gioiello da aggiungere nelle nostre piccole o grandi librerie. 

Giudizio: 5/5

 

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